Presentazione “Zero al Sud”, il libro del giornalista Marco Esposito

“Presentato a Maddaloni, presso la Biblioteca Comunale, il libro di Marco Esposito, giornalista de “Il Mattino”, “Zero al Sud” nell’ambito di una serie – si legge nel comunicato stampa – di iniziative per il rilancio del Mezzogiorno. La seconda aveva come titolo “C’è bisogno di sud”. Il convegno, proposto da “Welcome Maddaloni”, “un laboratorio di progettazione sociale, nato alla fine del 2016, con l’obiettivo di creare una solida base politica per il rilancio di Maddaloni e diventare un modello, attraverso il confronto, il dibattito e l’apertura alla società civile, per la realizzazione di una piattaforma programmatica per i futuri amministratori della città”, come ci ricorda il presidente  – si legge nel comunicato stampa – dell’associazione Claudio Petrone, ha visto un importante numero di partecipanti. Un titolo, quello scelto dall’autore, che coglie nel segno e lacera, come la lacerazione ampiamente discussa del nostro paese. “Per quindici decenni si è discusso della Questione Meridionale. Ma con il federalismo fiscale il quadro è cambiato. Lo Stato ha misurato, Comune per Comune, fabbisogni, costi e servizi con l’obiettivo di attribuire a ciascun territorio le risorse corrette. I conteggi hanno dato un risultato inatteso: si pensava di far emergere la cattiva spesa del Sud e ci si è trovati davanti al dettaglio del profondo divario tra le due Italie” ha spiegato Marco Esposito, entrando nel dettaglio di un’inchiesta giornalistica avvalorata da dati, come le regioni del Sud siano state, dal 2015, depauperate dei propri fondi con una riduzione pari a metà  – si legge nel comunicato stampa – di quanto spettasse loro per diritto costituzionale. Claudio Petrone ha sottolineato come il dibattito vertava su tematiche reali e importanti. “Parliamo di scuola, sanità, infrastrutture, beni culturali. Il rischio è che le regioni ricche sfruttino i residui fiscali per abbassare le tasse e offrire servizi migliori ai cittadini nei loro territori a danno di quelli più sfortunati, che si vedrebbero costretti a pagare, ironia della sorte, maggiori imposte e godere di meno servizi, per questo i critici l’hanno definita la secessione dei ricchi”. A moderare il convegno Nando Santonastaso, giornalista  – si legge nel comunicato stampa – ed esperto economico de “Il Mattino” e Vito Grassi, Presidente dell’Unione Industriali di Napoli. Assente l’onorevole della Lega Gianluca Cantalamessa. Gli interventi dei cittadini, nonché dell’ex senatore Gaetano Pascarella, hanno delineato una traccia da seguire anche nel nostro comune e concluso il dibattito con il primo  – si legge nel comunicato stampa –  obiettivo di portare la tematica in Consiglio Comunale e all’attenzione del Parlamento attraverso – conclude il comunicato – una petizione popolare”.