Perché gli Stati Generali

Welcome Maddaloni: Benvenuta Maddaloni, è il tema degli Stati Generali che l’associazione omonima, d’intesa con tante altre associazioni e gruppi e movimenti del mondo del volontariato e della cultura, cattoliche e laiche, della città erede dell’antica Calatia, vuole organizzare nella sua comunità e per la sua comunità.

Non è una operazione politica, ma sociale e culturale: Stati Generali a Maddaloni significa pensare per una volta al futuro della città e al suo presente, partendo dal passato remoto e da quello prossimo.

È il tentativo di costruire un progetto, una visione per Maddaloni, che la guidi per i prossimi cinquant’anni almeno. E perciò non è un progetto politico: i politici oggi pensano solo al domani, al massimo al dopodomani, cioè quando ci sarà il loro nuovo turno elettorale. Maddaloni, come l’Italia, ha bisogno di persone che pensino a costruire un futuro che non le veda necessariamente presenti e attive e perciò dovrà essere una visione costruita dalle persone migliori della città, senza alcun interesse, insieme con il popolo.

Un progetto spiegato e condiviso – come non si fa mai – un progetto ambizioso e folle, ma come spiegava un tipo di cui tutti vorremmo avere un telefonino o un computer, dobbiamo essere folli per costruire un mondo migliore; affamati di bello per poterlo vivere bene.

E di questo ha bisogno Maddaloni. Di essere folle, perché affamata già lo è.